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Paolo Bellino in arte Lyan , è
un cantautore, in particolar modo oserei dire un “narratore”
della sua vita, e di ciò che lo circonda!
Torinese di nascita
(calabropugliese di sangue), classe 1979, inizia a studiare
tecniche vocali nel 1994, nel 1996 incomincia a studiar
chitarra classica, passando
successivamente all'acustica. Dal 2000 in poi incomincia a
cantare e suonare in diverse band, facendo tanta esperienza
su palchi di numerose realtà. Collabora con musicisti di rilievo
nel panorama nazionale, imparando da loro molto come Tony De
Gruttola, Rossana Landi, Nic Angileri.
Incomincia così una vita live
abbastanza piena, e tramite determinate band come ad esempio
nell'anno 2001, tramite il programma
demo di Radio 1, canta in piazza
Castello a Torino con la sua prima band i LEANOY alcuni suoi
primi lavori inediti e
traminte la TDG Band a cantare alle Olimpiadi
2006 di Torino, riesce inoltre ad aprire i live in un mini
tour al grande Richie Kotzen (Mr.Big,Poison)
Numerosi anche i concorsi a cui
partecipa come Sanremo Lab, Castrocaro Terme, Premio
Poggio-Bustone. Nel 2005 presso il
Neutra studio, registra il suo primo singolo dal nome “Vivi
Dentro Me”, che gli permette di fare esperienza anche in
studio di registrazione, e nel 2011 la grande decisione di
dar vita al suo primo disco “LASCIA UN SEGNO”.
Descrive così nel suo disco, tutte
le vicissitudini della sua vita, della vita degli altri,
contempla la natura, osserva i cambiamenti di questo mondo
così complicato, e tenta, con penna e chitarra di descrivere
ciò che intorno a lui accade, ciò che intorno a lui si
evolve, muta, sempre con una sorta di ottimismo da un lato e
melanconico dall’altro! In circa 15 anni di attività live,
Lyan Paolo Bellino è origine di un sound unico, ricco di
particolari e dettagli, costruendo così una musica
personale-forte ed emotiva.
“Lyan Band”
Senza la mia band, tutto ciò non
sarebbe mai nato, soprattutto con l’aiuto del gran
chitarrista Stefano Di Vita. Il gruppo nasce a Torino nel 2004,
ad opera del cantautore Paolo Bellino. Fin da subito la band
si mette in mostra con propri brani influenzati da artisti
come: Jeff Buckley, The Velvet Underground, Eddie Vedder,
Richie Kotzen, passando anche per artisti italiani ma
riconosciuti a livello internazionale come Mina, Elisa e
Battisti. Ricco repertorio inedito, senza
disdegnare cover rivisitate in chiave acustica-elettrica,
utilizzando anche strumenti classici.
Musicisti:
Stefano Di Vita (chitarra
elettrica\acustica\cori)
Matteo Cerantola
(basso\contrabbasso\cori)
Dario Di Muro (batteria)
Paolo Bellino (voce\chitarra
acustica) |
Collaboratori:
Simone Zoja (pianoforte-tastiere)
Elena Casottana (violino)
Serghey Culicov (violoncello) |
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